Zaniolo Avvocati

LA TUTELA PENALE DEL CONFLITTO DI INTERESSI: ARCHETIPO DI UN SISTEMA PUNITIVO IN MUTAMENTO

  • Massimiliano Zaniolo
  • 06 Maggio 2024
  • Rivista Penale Diritto e Procedura
  • https://www.penaledp.it/la-tutela-penale-del-conflitto-di-interessi/

 

Abstract. Il presente contributo analizza il fenomeno del conflitto di interessi nell’ordinamento penale. Viene evidenziata, inizialmente, l’intrinseca correlazione fra l’incriminazione del conflitto di interessi e una distorta concezione di democrazia, che vorrebbe la totale esclusione degli interessi privati dai processi decisionali. Successivamente, alla luce di questa perenne tensione, si è tentato di esaminare il concetto di conflitto di interessi e alcune ipotesi di reato che lo contemplano. Ci si è dunque soffermati sul reato di abuso d’ufficio, nella sua variante “omissiva”, e, sul versante applicativo, sulla peculiare casistica dei concorsi pubblici accademici, connotati da ineliminabile discrezionalità amministrativa. A tal riguardo è stata analizzata altresì la recente Proposta di direttiva europea sulla corruzione, che, in virtù delle incriminazioni generiche e onnicomprensive ivi contenute, rischia di restituire nuova linfa all’incriminazione del conflitto di interessi. Si è, per converso, approfondita l’evoluzione della criminalizzazione del conflitto di interessi in ambito societario come modello di una rinnovata concezione “sostanzialista” del fenomeno, incentrata sul danno patrimoniale in concreto. In conclusione, si è evidenziato come l’analisi del conflitto di interessi porti a considerare il sistema punitivo in chiave unitaria, in ragione della inevitabile parificazione fra modelli decisionali privatistici e pubblicistici.

Abstract. This article analyses the phenomenon of conflict of interest in the criminal justice system. Initially, is highlighted the intrinsic correlation between the incrimination of conflict of interest and a distorted conception of democracy, which would like the total exclusion of private interests from decision-making processes. Subsequently, in the light of this perennial tension, an attempt was made to examine the concept of conflict of interest and some of the offence hypotheses that contemplate it. We therefore focused on the offence of abuse of functions, in its ‘omissive’ variant, and, on the application side, on the peculiar case history of academic public competitions, characterised by ineliminable administrative discretion. In this regard, the recent Proposal for a European Directive on Corruption was also analysed, which, by virtue of the generic and all-encompassing incriminations contained therein, is likely to breathe new life into the incrimination of conflict of interest. Conversely, the evolution of the criminalisation of conflict of interest in the corporate sphere was examined in depth, as a model of a renewed ‘substantive’ conception of the phenomenon, centred on the concrete pecuniary damage. In conclusion, it was highlighted how the analysis of conflict of interest leads to consider the punitive system in a unitary key, due to the inevitable parity between private and public decision-making models.

 

Sommario: 1. Conflitto di interessi e democrazia, una premessa necessaria. – 2. Il conflitto di interessi: un concetto astratto. – 3. Il conflitto di interessi nell’ordinamento penale: una presenza trasversale ma evanescente. – 4. Il conflitto di interessi nei concorsi pubblici: una peculiare ipotesi che merita attenzione alla luce dell’imminente abrogazione dell’abuso d’ufficio. – 5. Nuova linfa per il conflitto di interessi nella Proposta di direttiva Ue sulla corruzione: fra formulazioni generiche e incriminazioni privatistiche. – 6. Conflitto d’interessi nel diritto societario, un modello da seguire. – 7. Una prospettiva conclusiva: il conflitto di interessi come traccia dell’unitarietà del sistema punitivo.